VADEMECUM PER IL SERVIZIO CIVILE
Chi può chiedere di essere ammesso al servizio civile?
Il diritto all'obiezione di coscienza non è esercitabile da parte di coloro che possiedano o abbiano fatto richiesta di porto d'armi, di chi abbia fatto domanda di accesso ai corpi armati dello stato da meno di due anni, di chi sia stato condannato con sentenza di primo grado per operazioni abusive relative alle armi, e da chi sia stato condannato con sentenza di primo grado per delitti di particolare violenza.
Quali sono i termini per la presentazione della domanda?
La domanda deve essere presentata al distretto militare di competenza entro quindici giorni dalla visita di leva.
Cosa si deve indicare nella domanda?
La domanda deve indicare: - cognome, nome, codice fiscale, data, luogo di nascita, comune di residenza e comune di iscrizione nelle liste di leva; - espressa menzione dei motivi su cui si fonda la domanda ai sensi dell'articolo 1 della legge 230/98; - la dichiarazione di non trovarsi in alcuna delle circostanze ostative previste dall'articolo 2 della legge 230/98; - l'attestazione, sotto la propria responsabilità, e con le forme della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di non trovarsi in alcuna delle circostanze ostative di cui all'articolo 2 della legge 230/98; - indicazione delle proprie scelte in ordine all'area vocazionale ed al settore d'impiego in cui si gradirebbe svolgere il servizio; - eventuale preferenza per il servizio gestito da enti del settore pubblico o del settore privato, designando fino a 10 enti nell'ambito della regione prescelta; - ulteriori eventuali indicazioni a corredo delle preferenze indicate circa la sede di servizio prescelta.
Quali sono gli enti presso i quali è possibile svolgere il servizio civile?
L'elenco degli enti convenzionati è disponibile presso l'Ufficio nazionale per il servizio civile.
E' possibile richiedere di svolgere il servizio nel proprio comune di residenza?
Il servizio civile è espletato all'interno della propria regione di residenza. Nel caso in cui la destinazione sia al di fuori del proprio comune di residenza, l'obiettore ha diritto a vitto e alloggio. L'obiettore può, altresì, richiedere l'assegnazione ad uno specifico ente o di essere destinato in un'altra regione. Dette richieste saranno accettate nel limite dei posti disponibili.
Quali sono i termini per la presentazione della domanda di rinvio del servizio civile per motivi di studio?
Per gli studenti iscritti alle scuole medie superiori, la suddetta domanda va inoltrata al distretto militare entro il 30 settembre dell'anno scolastico per il quale si chiede il beneficio. Per gli studenti universitari iscritti al primo anno, va inoltrata non oltre il 30 settembre dell'anno precedente a quello per il quale s'intende usufruire del ritardo, per gli studenti universitari iscritti ad anni successivi al primo, entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello per il quale s'intende usufruire del ritardo.
Nel caso in cui la domanda sia respinta, è possibile presentare ricorso?
Si, presso il pretore della circoscrizione in cui risiede il distretto militare. Il pretore ha la facoltà di sospendere la chiamata alle armi fino alla sentenza.
Quali sono i tempi massimi a disposizione della Pubblica Amministrazione per l'assegnazione degli obiettori?
Gli obiettori che hanno presentato la domanda nel 1999 saranno assegnati entro 12 mesi dalla data di accoglimento della domanda. Coloro i quali hanno presentato la domanda dal 2000 in poi, partiranno entro 9 mesi dalla data di presentazione della domanda. In caso di rinvio per motivi di studio i nove mesi decorrono a partire dalla data di resa disponibilità (fine del corso di studi, scadenza del rinvio, raggiungimento del limite massimo di età).
Se sono scaduti i termini per la presentazione della domanda, e si riceve la cartolina di precetto, si può ancora esercitare il diritto ad obiettare?
Il cittadino in presenza di chiamata alle armi con cartolina precetto, dovrà esplicitamente dichiarare di rifiutare di prestare il servizio militare, adducendo motivi di coscienza e dichiarando di voler svolgere servizio civile. Tale dichiarazione, può essere fatta in sede di presentazione al battaglione oppure comunicata, con raccomandata con ricevuta di ritorno, prima della data di presentazione. Dovranno essere altresì informati il distretto militare di appartenenza (quello alle cui liste di leva si è iscritti) ed il distretto militare di competenza (quello presso il quale si deve svolgere servizio). Immediatamente dopo si potrà presentare una regolare istanza di servizio civile indirizzata all'UNSC e al distretto militare (d'appartenenza). L'UNSC avrà tre mesi di tempo per accettare o no le domande, che, se presentate correttamente, seguono il normale iter di una domanda di servizio civile. Con il rifiuto del servizio militare inizia un procedimento penale la cui estinzione è data dall'accettazione della domanda. Essendo la procedura su descritta molto complessa, risulta, nella pratica, molto difficile esercitare il diritto all'obiezione di coscienza una volta scaduti i termini. E', pertanto, assolutamente meglio non correre rischi.
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