La Ballata dell'Anarchico Pinelli
Questa canzone fu scritta qualche tempo dopo la morte di Giuseppe Pinelli, precipitato durante l'interrogatorio alla questura di Milano avvenuta dopo la strage di Piazza Fontana. La canzone, scritta sull'aria della vecchia canzone rivoluzionaria "Il feroce monarchico Bava" divenne, per anni, un inno della sinistra extraparlamentare contro i complotti e le stragi di stato.
Quella sera a Milano era caldo "Sor questore, io gliel'ho giá
detto, "Poche storie, confessa, Pinelli,
"Impossibile!", grida
Pinelli, "Stai attento, indiziato Pinelli,
C'e' una bara e tremila compagni, E tu Guida, e tu Calabresi, Quella sera a Milano era caldo |