SI CHIUDE a riccio lassessore Farinelli dopo le notizie di questi
giorni che la vedono iscritta nel registro degli indagati con le accuse di falso e abuso
dufficio. Insieme a lei altre 11 persone sono inquisite dal pm romano Maria Cordova
per la questione del servizio "Informagiovani". Stando alle accuse, lanciate due
anni dalla società Oikos, la Farinelli avrebbe affidato il servizio in modo poco
trasparente alla società In&Co di Modena che guarda caso ha curato
gratuitamente limmagine di Rutelli in campagna elettorale. "Non so di che cosa
si tratta ha risposto ieri lassessore Farinelli presente al convegno su
Disagio e dispersione scolastica organizzato dal suo assessorato. Io non ho ricevuto
nessuna comunicazione dalla magistratura e quindi aspetto di vedere le carte ufficiali
prima di pronunciarmi". Quanto allattività svolta dal servizio
"Informagiovani" lassessore si è detto soddisfatto ed ha sottolineato che
questa struttura esiste anche in altre 200 città italiane.
Riguardo ai costi di gestione la Farinelli ha detto di non ricordare
lammontare della cifra, neanche in maniera forfettaria: "Non le posso
rispondere perché rischio di darle uninformazione sbagliata" ha
dichiarato.
A.d.C.