LE POSIZIONI
La posizione del missionario è chiamata così perché veniva predicata dai missionari agli indigeni come la più 'corretta religiosamente'. Le sue diverse variazioni consentono un ampio contatto visivo e tattile tra i partner, nonché diverse intensità di penetrazione del pene
Permette alla donna il controllo dei movimenti e una profonda penetrazione. I partner hanno un contatto intimo, si guardano e si abbracciano.
Permettono alla donna il controllo totale dei movimenti e la scelta dell'angolo di penetrazione. Il maschio è quasi immobile.
Comportano rilassamento, intimità e contatto prolungato.
Stimolano aree diverse del pene e della vagina e permettono all'uomo il contatto fisico con i glutei, che può essere particolarmente stimolante. E' da considerarsi la posizione più naturale, dato che à adottata da tutti i mammiferi e dalle civiltà primitive.
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