LA RISPOSTA DELLA FARINELLI
ALL'INTERROGAZIONE SULL'APPALTO DELL' AGENZIA INFORMAGIOVANI
Il 22 Settembre l'Assessore alle
Politiche Educative ha rilasciato in Consiglio Comunale la
seguente risposta in merito ai chiarimenti richiesti da Adriana
Spera
In riferimento allinterrogazione indicata in oggetto, si
risponde quanto segue.
La gara per laggiudicazione del servizio relativo
allAgenzia della "Rete Informagiovani" del Comune
di Roma è stata indetta nel rispetto del Decreto Legislativo 17
marzo 1995, n. 157 e relativo allattuazione della direttiva
92/50/CEE in materia di appalti di pubblici servizi.
In particolare, larticolo 1 del citato decreto
legislativo dispone che le norme nello stesso contenute si
applicano per gli appalti di servizi il cui valore "sia pari
o superiore a 200.000 ECU, IVA esclusa".
Il successivo articolo 3 precisa che, tra gli appalti di
servizi oggetto della normativa in questione, devono essere
riconpresi i "servizi informatici" (allegato 2 al
D.L.157/95).
Il servizio di cui trattasi ha, indubbiamente, tra i suoi
elementi caratterizzanti la fornitura e lassistenza
informatica alla "Rete Informagiovani".
Pertanto la procedura per laggiudicazione del servizio
quale la questione dellAgenzia della "Rete
Informagiovani", per le sue peculiari caratteristiche, non
può essere ricondotto tra le finalità del "no
profit".
Difatti, tra queste possono essere annoverate le attività di
enti culturali, ricreativi, mutualistico - previdenziali,
sportivi, politici, sindacali, ambientali, di beneficenza e di
volontariato.
Peraltro, secondo quanto previsto unanimemente dalla dottrina,
lelemento distintivo degli enti "no profit" deve
essere ricercato nello scopo non lucrativo e, non già, nella
particolare forma giuridica.
Soprattutto per gli enti die volontariato, quale è
lAssociazione OIKOS, per espressa previsione di legge, è
escluso qualsiasi fine die lucro dellattività prestata.
In proposito lart. 5 della legge quadro sul volontariato
(Legge 11 agosto 1991, n. 266) prevede tra le risorse economiche
proprie delle organizzazioni di volontariato anche "le
entrate derivanti da attività commerciali e produttive
marginali" (comma 1 - lettera g).
Non potrà non concordare linterrogante sul fatto che un
appalto di servizi di oltre due miliardi e mezzo possa essere
considerata attività commerciale o produttiva
"marginale".
Per quanto riguarda lofferta gratuita presentata
dallAssociazione OIKOS circa lutilizzo del proprio
sito "Internet", si precisa che, da verifiche
effettuate dal competente Ufficio del Dipartimento XI, risulta,
alla data del 6 marzo 1997, la seguente situazione nella banca
dati in questione, rispetto a quella già in possesso della
"Rete Informagiovani":
Sito OIKOS Informagiovani
Legislazione lavoro in costruzione 114 schede
Programmi europei 15 schede 35 schede
Programmi socrates 1 scheda 5 schede
Corsi IAL - CISL 72 91
Campi lavoro 11 209
Tali chiarimenti sono stati forniti allAssociazione
OIKOS in data 10 marzo 1997, prot. Dip.to XI n.8202.
Linteresse dellAmministrazione Comunale per la
tecnica die collegamento con siti specializzati presenti in
"Internet" rappresenta una possibilità che
lAmministrazione sta valutando nellambito dello
sviluppo del servizio "Rete Informagiovani".
Per questo il relativo bando di gara per laffidamento
della nuova gestione dellAgenzia della "Rete
Informagiovani" specifica dettagliatamente le necessità del
servizio, sulla base delle quali le ditte partecipanti alla gara
dovranno formulare il loro progetto.
Questo consentirà alla "Rete Informagiovani" di
avere un sito "Internet" appositamente realizzato per
le proprie necessità, e non già di utilizzare, pur se
gratuitamente, una banca dati giudicata assolutamente inadeguata
dagli Uffici.
Riguardo, poi, al fatto che lAssociazione OIKOS sia
lunico soggetto proprietario dei domini GARR e Internic non
pregiudica la possibilità per altri enti di realizzare il
proprio sito con altra denominazione.
Non risponde al vero fatto che per laffidamento dei
servizi relativi alla "Rete Informagiovani", non sia
mai stata richiesta liscrizione alla camera di commercio.
Difatti il Consorzio che attualmente ha in affidamento il
servizio relativo allAgenzia della "Rete
Informagiovani" è iscritto alla camera di commercio,
iscrizione puntualmente richiesta allatto della
sottoscrizione della convenzione.
In ogni caso, tutti i requisiti richiesti nel bando di gara
per laffidamento della gestione dell
"Agenzia" della Rete Informagiovani, compreso il
fatturato medio dellultimo triennio delle ditte
partecipanti alla gara, sono previsti dal citato decreto legge
157/95 e sono finalizzati alla più efficace individuazione della
ditta a cui affidare il servizio in parola.
Infine, la clausola contrattuale della riservatezza, prevista
dal capitolato speciale dappalto, è posta a garanzia del
Comune di Roma nel caso in cui la ditta affidataria dovesse
utilizzare qualunque notizia riguardante lAmministrazione
Comunale, comunque venuta a conoscenza del proprio personale, per
un fine diverso da quello proprio dellespletamento del
servizio.
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