IL PROBLEMA DEL CAMBIAMENTO PERSONALE E
INTERPERSONALE
Le persone socialmente attive possono arrivare di fronte al
problema di come poter cambiare sé stessi all’interno del loro gruppo sociale
di riferimento (famiglia, amici, colleghi, ecc.). Di solito, quando qualcuno
comincia a cambiare all'interno della sua
rete di comunicazione (cioè il suo gruppo sociale con il quale ha rapporti più
stretti) cominciano a manifestarsi tentativi di ‘riaggiustare
le cose’ in modo di ‘rimettere tutto e tutti a posto’. L’individuo in fase di
cambiamento, allora, percepisce una certa ‘resistenza’ agli sforzi che sta
facendo.
Il cercare di cambiare fa nascere alle persone la sensazione di:
-
Essere colpevoli di minaccia verso la serenità del proprio gruppo.
-
Essere egoisti e irragionevoli perché vogliono cambiare il ‘corso
naturale delle cose’
-
Avere qualche strano motivo per creare tanto fastidio agli altri
-
Dover subire troppa frustrazione a causa della ‘resistenza’ degli
altri verso i cambiamenti desiderati.
-
Essere costretti a vivere come al solito perché il cambiamento non è
possibile, non è accettato e non è desiderato.
-
Essere in pericolo, perché gli
altri famigliari tendono a ricorrere a persone esterne al gruppo (ad esempio medici) per ‘bloccare’
il tuo strano desiderio di cambiamento.
La funzione sociale del gruppo di riferimento (al pari della
cellula vivente) è di essere conservatore, di mantenere l’ordine delle cose
così come sono ‘sempre’ esistite. Allora può essere utile farsi qualche
domanda sul contesto sociale in cui stiamo cercando di fare i nostri
cambiamenti.
QUANDO LE PERSONE DESIDERANDO DI CAMBIARE MA SI
TROVANO BLOCCATE DAL LORO GRUPPO SOCIALE NEL REALIZZARE QUALSIASI CAMBIAMENTO
PENSANO CHE:
- La vita è crudele, frustrante, difficile
- Gli altri non capiscono niente, non ti aiutano, ostacolano consapevolmente
la crescita personale.
- Non sono ‘considerati’ o apprezzati
dagli altri come essi sono veramente.
- Ogni piccolo cambiamento debba comportare sforzi incredibili e soluzioni
definitive
- L’unica soluzione è abbandonare tutto e tutti e andare a vivere altrove,
in un luogo sconosciuto e irraggiungibile.
IL LUNGO CAMMINO VERSO UN FUTURO DIVERSO COMINCIA DAL
CONSIDERARE TE STESSO COME QUALCUNO CHE :
-
E’ una persona in costante cambiamento
-
Abbia necessità personali di evoluzione che fanno nascere il bisogno,
ogni tanto, di cambiare ambiente e persone che lo circondano.
-
E’ solo uno dei membri del gruppo dove si svolge la relazione in corso:
se la relazione
tra le persone
non è capace di svilupparsi e migliorare anche gli
individui che ne fanno parte non possono evolversi e migliorare.
Se vuoi
fare un esperimento:
Prova a comportarti con gli altri come se tu fossi considerato una persona che cambia spesso
il suo modo di agire con gli
altri.
Che effetto può avere
sugli altri se ti comporti come se fossi considerato una persona che cambia
spesso?
Cosa fanno e cosa ti dicono gli altri di diverso?
Chi si accorge per primo che hai un atteggiamento differente?
In che modo cambiano le interazioni tra te e le altre persone?
Scrivici
e racconta le tue esperienze. Puoi anche chiederci altri suggerimenti
su come 'progettare' nuovi esperimenti per uscire dal blocco che ti costringe
a ritardare ogni tuo cambiamento personale.
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