Il Tempo
Cronaca di Roma, pag.27
Giovedì, 28 ottobre 1999
Di Augusto Parboni


Inchiesta sul servizio Informagiovani, Alleanza Nazionale e l’associazione che ha presentato la denuncia pretendono trasparenza

«L’assessore Farinelli deve dimettersi»

Il presidente dell’Oikos: «Non facciamo come nelle vecchie giunte, dalla poltrona alle manette»

 

"Fiorella Farinelli deve dimettersi". L’associazione che ha denunciato l’assessore alle politiche giovanili, l’Oikos, vuole l’allontanamento dal Campidoglio della persona che ha elaborato la delibera varata dalla Giunta Rutelli in merito alla creazione del servizio "Informagiovani".

Dopo due anni dalle denunce presentate alla magistratura, il presidente dell’associazione, Enzo Minissi, in questa vicenda ha intenzione di vederci chiaro.

"La Farinelli se si dimettesse dimostrerebbe che la Giunta Rutelli non intende far ricordare ai cittadini romani il tempo delle vecchie giunte – afferma il presidente dell’Oikos – con gli assessore passati nel giro di poche ore dalle poltrone alle manette".

Il pubblico ministero, al temine delle sue indagini, ha deciso di inscrivere dodici persone sul registro degli indagati con le accuse di falso ed abuso d’ufficio. Una vera e propria tempesta si è quindi abbattuta sul Comune di Roma, in seguito alle dichiarazioni rilasciate davanti al sostituto procuratore Maria Cordova, il pm che ha ipotizzato i reati nei confronti degli indagati, dal segretario dell’associazione, Alfonso D’Ippolito. Quest’ultimo infatti ha sottolineato alla Procura che la loro associazione poteva gestire in maniera gratuita il servizio che deve aiutare i giovani a trovare lavoro e permettergli di ottenere informazione su qualsiasi materia, a differenza invece della società In&Co di Modena.

"Non crediamo che le campagne pubblicitarie affidate alle multinazionali – commenta D’Ippolito – guarda caso le stesse che hanno curato gratuitamente l’immagine elettorale di Rutelli, arrivino a far capire ai giovani che devono fidarsi un po’ di più delle istituzioni. Con episodi del genere, poi, come stupirsi se aumenta la differenza, la non partecipazione e la disgregazione sociale?" E ancora: "La Giunta Rutelli se la sente di far finta di nulla su un episodio così sgradevole e lasciare tutti al loro posto, come se niente fosse, sino alle decisioni del magistrato?"

Anche Alleanza Nazionale comunque ha chiesto le dimissioni di Fiorella Farinelli: "In attesa chi si faccia piena luce sulla vicenda chiediamo che le competenze dell’assessore alle politiche giovanili passino nelle mani dell’assessore agli asili nido Pamela Pantano – spiegano i consiglieri comunali di An Fabio Sabbatani Schiuma e Sergio Marchi – questo episodio non è altro che un’incompetenza gestionale della Farinelli, la scuola materna è a prezzi per quanto riguarda soprattutto la sicurezza e le assunzioni dei centinaia di precari. La Farinelli ha trascurato le esigenze reali della scuola, utilizzando, invece, i soldi dei contribuenti per finanziare costose iniziativa di dubbia utilità".