LA RISPOSTA DELLA FARINELLI ALL'INTERROGAZIONE SULL'APPALTO DELL' AGENZIA INFORMAGIOVANI

Il 22 Settembre l'Assessore alle Politiche Educative ha rilasciato in Consiglio Comunale la seguente risposta in merito ai chiarimenti richiesti

In riferimento all’interrogazione indicata in oggetto, si risponde quanto segue.

La gara per l’aggiudicazione del servizio relativo all’Agenzia della "Rete Informagiovani" del Comune di Roma è stata indetta nel rispetto del Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 157 e relativo all’attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti di pubblici servizi.

In particolare, l’articolo 1 del citato decreto legislativo dispone che le norme nello stesso contenute si applicano per gli appalti di servizi il cui valore "sia pari o superiore a 200.000 ECU, IVA esclusa".

Il successivo articolo 3 precisa che, tra gli appalti di servizi oggetto della normativa in questione, devono essere riconpresi i "servizi informatici" (allegato 2 al D.L.157/95).

Il servizio di cui trattasi ha, indubbiamente, tra i suoi elementi caratterizzanti la fornitura e l’assistenza informatica alla "Rete Informagiovani".

Pertanto la procedura per l’aggiudicazione del servizio quale la questione dell’Agenzia della "Rete Informagiovani", per le sue peculiari caratteristiche, non può essere ricondotto tra le finalità del "no profit".

Difatti, tra queste possono essere annoverate le attività di enti culturali, ricreativi, mutualistico - previdenziali, sportivi, politici, sindacali, ambientali, di beneficenza e di volontariato.

Peraltro, secondo quanto previsto unanimemente dalla dottrina, l’elemento distintivo degli enti "no profit" deve essere ricercato nello scopo non lucrativo e, non già, nella particolare forma giuridica.

Soprattutto per gli enti di volontariato, quale è l’Associazione OIKOS, per espressa previsione di legge, è escluso qualsiasi fine di lucro dell’attività prestata.

In proposito l’art. 5 della legge quadro sul volontariato (Legge 11 agosto 1991, n. 266) prevede tra le risorse economiche proprie delle organizzazioni di volontariato anche "le entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali" (comma 1 - lettera g).

Non potrà non concordare l’interrogante sul fatto che un appalto di servizi di oltre due miliardi e mezzo possa essere considerata attività commerciale o produttiva "marginale".

 

Per quanto riguarda l’offerta gratuita presentata dall’Associazione OIKOS circa l’utilizzo del proprio sito "Internet", si precisa che, da verifiche effettuate dal competente Ufficio del Dipartimento XI, risulta, alla data del 6 marzo 1997, la seguente situazione nella banca dati in questione, rispetto a quella già in possesso della "Rete Informagiovani":

Sito OIKOS Informagiovani

Legislazione lavoro in costruzione 114 schede

Programmi europei 15 schede 35 schede

Programmi socrates 1 scheda 5 schede

Corsi IAL - CISL 72 91

Campi lavoro 11 209

Tali chiarimenti sono stati forniti all’Associazione OIKOS in data 10 marzo 1997, prot. Dip.to XI n.8202.

L’interesse dell’Amministrazione Comunale per la tecnica di collegamento con siti specializzati presenti in "Internet" rappresenta una possibilità che l’Amministrazione sta valutando nell’ambito dello sviluppo del servizio "Rete Informagiovani".

Per questo il relativo bando di gara per l’affidamento della nuova gestione dell’Agenzia della "Rete Informagiovani" specifica dettagliatamente le necessità del servizio, sulla base delle quali le ditte partecipanti alla gara dovranno formulare il loro progetto.

Questo consentirà alla "Rete Informagiovani" di avere un sito "Internet" appositamente realizzato per le proprie necessità, e non già di utilizzare, pur se gratuitamente, una banca dati giudicata assolutamente inadeguata dagli Uffici.

Riguardo, poi, al fatto che l’Associazione OIKOS sia l’unico soggetto proprietario dei domini GARR e Internic non pregiudica la possibilità per altri enti di realizzare il proprio sito con altra denominazione.

 

Non risponde al vero fatto che per l’affidamento dei servizi relativi alla "Rete Informagiovani", non sia mai stata richiesta l’iscrizione alla camera di commercio.

Difatti il Consorzio che attualmente ha in affidamento il servizio relativo all’Agenzia della "Rete Informagiovani" è iscritto alla camera di commercio, iscrizione puntualmente richiesta all’atto della sottoscrizione della convenzione.

In ogni caso, tutti i requisiti richiesti nel bando di gara per l’affidamento della gestione dell’ "Agenzia" della Rete Informagiovani, compreso il fatturato medio dell’ultimo triennio delle ditte partecipanti alla gara, sono previsti dal citato decreto legge 157/95 e sono finalizzati alla più efficace individuazione della ditta a cui affidare il servizio in parola.

 

Infine, la clausola contrattuale della riservatezza, prevista dal capitolato speciale d’appalto, è posta a garanzia del Comune di Roma nel caso in cui la ditta affidataria dovesse utilizzare qualunque notizia riguardante l’Amministrazione Comunale, comunque venuta a conoscenza del proprio personale, per un fine diverso da quello proprio dell’espletamento del servizio.