Che cosa devono nascondere ?

Il 4 marzo abbiamo richiesto all'Assessorato alle Politiche Educative la documentazione inerente la gara d'appalto dell'agenzia informagiovani del Comune di Roma, per capire chi fossero i componenti della commissione che ha aggiudicato per 2 miliardi e mezzo un servizio che noi avevamo offerto gratis, e che cosa c'era di concreto nell'offerta della coop di Modena che si č vista riaggiudicare l'appalto nonostante le critiche e le denunce ricevute nella gestione precedente. I nostri calcoli, nella migliore delle ipotesi prevedevano infatti un costo effettivo della metā dell'importo, comprendendo nella somma anche l'acquisto di una nuova dotazione hardware per i centri informagiovani.
Il 4 aprile abbiamo ricevuto una letterina dal solito dirigente che ci informa che "la richiesta in oggetto non si ritiene accoglibile" in quanto " la nostra associazione ... non ha alcun interesse legittimo, atteso che tali documenti fanno parte di una gara d'appalto alla quale codesta associazione non ha partecipato".
A parte il fatto che la legge sulla trasparenza stabilisce il diritto di accesso a chi abbia interessi giudiziari inerenti gli atti della pubblica amministrazione, e che, date le denunce finora presentate c'č, da parte nostra, il rilevante interesse a conoscere cosa altro č stato combinato, proprio a tutela della nostra esperienza, peraltro di volontariato. Gli uffici diretti da questo signore, evidentemente non si dimostrano troppo disponibili a svelare ai cittadini nč perchč si siano dati tanti soldi, nč i nominativi dei membri della commissione che si sono presi la responsabilitā di una scelta, nei confronti della quale, peraltro, pesava anche una diffida a procedere da parte dell'OIKOS.

Un'altra bella figura per Rutelli, la sua Giunta, e i partiti che la appoggiano!