LA GESTIONE DELLA RETE INFORMAGIOVANI del COMUNE DI ROMA
ENTI COMMERCIALI
ALLA RISCOSSA !!!
Che lUfficio Coordinamento politiche giovanili capitolino avesse finalmente varato il bando per laffidamento della gestione della rete Informagiovani Comunale lo abbiamo scoperto per caso.
E stato un nostro amico-collaboratore a riportare la nostra attenzione su un "modulino pubblicitario", di una pagina di "La Repubblica", che era sfuggito al nostro primo. superficiale esame. Non è stato lUfficio ad invitarci come avrebbe dovuto , ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, e come qualche altro Dipartimento più democratico e più attento alle regole del gioco, di tanto tempo fa. Nessuna sorpresa, tuttavia : non potevano aspettarci che questo da chi, quando gestisce il potere, pur di affermare i propri principi, è capace di scordarsi le regole di tutti i giochi esistenti nelluniverso, nonché quelle del buonsenso. Né siamo stati altrettanto sorpresi nel visionare il contenuto del bando di gara (dal 2 maggio 1998 al 30 aprile 2001 per un importo stimato di lire 2. Miliardi e 850 milioni, Iva esclusa )La logica è quella già inaugurata in altre, ugualmente poco gradite, situazioni.
a) - umiliazione delle esperienze portate avanti dalle organizzazioni di volontariato e dal mondo del no-profit
b) affermazione delle realtà associative consorziate a scopo di lucro
c) eccessiva enfasi attribuita alla attuazione di modalità del lavoro in sede commerciale
d) privilegio di modalità di valutazione non oggettive e discrezionali nella fase di analisi dei progetti
e) incomprensibili e anacronistiche pastoie burocratiche
f) ginepraio di sanzioni per garantire la continuità del servizio, anche a scapito del rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione Italiana e dal diritto dei lavoratori.
g) Assurda richiesta di un deposito cauzionale del 5% in caso di aggiudicazione, il cui unico scopo non può che essere quello di creare ulteriore pastoie. Lente aggiudicatario è, infatti, già tenuto, ancor prima di cominciare a fornire 6 personal computer Pentium MMX, con lettore floppy, scheda di rete, CD ROM 16x, stampante laser, pacchetto Windows 95 ed Office 97, comprensivo di licenze duso oltre a garantire abbonamenti a Gazzette Ufficiali; Bollettini CEE, quotidiani e riviste.
Siamo, insomma, di fronte a un avviso pubblico mortificante, che rinuncia a vedere tutte le conquiste evidenziate in passato dalle associazioni impegnate nel sociale per sposare una effimera ottica, pseudogarantista. ( si dice così ? ).
Frattanto ci ritorna alla mente un cattivo pensiero, già frutto di un precedente rovello estivo, allorquando ad essere messa in appalto fu lAgenzia Informagiovani e la creazione di un sito internet "Informagiovani" : avranno fatto tutto questo per non farci partecipare e operare una forte selezione sin dalle fase di presentazione dei progetti.
Bene. Abbiamo partecipato lo stesso. E siamo in grado di vedere, fino in fondo, come è andata a finire. Ora faremo lo stesso. Se non altro per raggiungere lo stesso risultato.Lo staff informagiovani dell'Oikos