COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO 

 

Sono protetti dalla Legge: invalidi di guerra; invalidi per servizio (appartengono alla categoria tutti i lavoratori dipendenti pubblici, compresi i corpi militarizzati, che per motivi di lavoro abbiano acquisito una malattia professionale o un infortunio); invalidi del lavoro (come detto sopra, ma dipendenti di aziende private); invalidi civili (appartengono a questa categoria tutti coloro che per motivi diversi da cause di guerra, servizio, lavoro, abbiano perduto una certa percentuale di capacità lavorativa, attualmente tale percentuale è fissata a minimo 46% di invalidità); privi di vista; orfani e vedove (solo delle seguenti categorie: guerra, lavoro, servizio); ex tubercolotici (ovvero dimessi da luoghi di cura); profughi; vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (Legge 302/90). 

Per avere diritto ad un collocamento obbligatorio, l'invalido, oltre al riconoscimento del grado di invalidità rilasciato dall'Ente preposto, deve iscriversi agli elenchi speciali dell'Ufficio Provinciale del Lavoro e della Massima Occupazione così come previsto dall'art. 19 della legge n.482 del 1968. 

Sono Necessari:
Attestato di invalidità. 
Attestato di disoccupazione che si ottiene iscrivendosi alle liste dei disoccupati della propria circoscrizione. 
 N.B.:  il cartellino rosa deve sempre essere timbrato una volta almeno in qualsiasi mese dell'anno entro e non oltre il 30 novembre di ciascun anno, altrimenti si perde il diritto di iscrizione alle liste speciali. 
Certificato di stato di famiglia. 
Modello di domanda (da ritirarsi presso l'Ufficio provinciale del lavoro). 
Per la compilazione di tale modulo consigliamo di rivolgersi alle sedi sindacali del Cid o dei Patronati. 
 Attestato del Servizio di igiene pubblica dell'Usl (idoneità al lavoro). Il modulo per richiedere la visita viene consegnato dall'Ufficio del lavoro al momento della richiesta di iscrizione. 

Tutti i documenti sopra elencati possono essere presentati in carta semplice, in originale o in copia conforme. 

L'Ufficio Provinciale del Lavoro, a iscrizione avvenuta, compila degli elenchi suddivisi per categoria di aventi diritto,determinandone nel contempo il punteggio individuale ai fini della graduatoria che viene utilizzata come criterio di precedenza nell'avviamento al lavoro. 

Le aziende che occupano un numero di dipendenti superiore alle 35 unità sono tenuti all'assunzione in percentuale del 15% delle sopra elencate categorie di lavoratori. 

La graduatoria viene approvata dalla Commissione Provinciale per il collocamento obbligatorio ogni semestre, in occasione delle denunce semestrali che le aziende hanno l'obbligo di presentare, ed è aggiornata d'ufficio giornalmente dagli uffici provinciali del lavoro e della m.o. presso i quali la graduatoria può essere esaminata in quanto pubblica (art. 17 legge n.482/68). 

I criteri con i quali viene determinato il punteggio tengono conto del reddito soggettivo dell'interessato, del numero delle persone a carico e dell'anzianità di iscrizione.