Imprenditoria
giovanile
INCENTIVI
ALL'IMPRENDITORIA FEMMINILE
(Legge n.215 del 25/02/1992)
Beneficiari
Piccole
imprese di "prevalente partecipazione femminile":
- Società di persone composte per almeno
il 60% da donne.
- Società di capitali controllate per
almeno i 2/3 da donne, i cui consigli di amministrazione siano composti
per i 2/3 da donne.
- Imprese individuali costituite da donne.
Iniziative
ammissibili
1) "avvio di attivita'" imprenditoriale (imprese già
esistenti, senza alcun fatturato);
2) "acquisto di attivita' preesistente
3) realizzazione di "progetti aziendali innovativi"
4) "acquisizione dei servizi reali",
Spese
ammissibili
a) impianti
generali;
b) macchinari e attrezzature;
c) brevetti;
d) software;
e) opere
f) studi di fattibilità e piani d'impresa
I beni
acquistati per la realizzazione del programma di investimenti non
devono essere ceduti, alienati o distolti dall'uso per almeno cinque
anni dalla data di concessione dell'agevolazione, pena la revoca totale
o parziale delle agevolazioni concesse.
Contributi
L'agevolazione prevede un contributo in conto
capitale.
Concessione dei
contributi: avviene mediante
un sistema a bandi e graduatorie.
Le graduatorie
regionali sono articolate nei seguenti tre macrosettori:
-
"agricoltura";
- "manifatturiero e assimilati";
- "commercio, turismo e servizi".
Presentazione delle domande:
Le domande per
l'accesso alle agevolazioni possono essere presentate dal 13
dicembre 2002 al 13 marzo 2003 (V Bando)
Per ulteriori informazioni:
Scheda informativa sulle agevolazioni per l’imprenditoria femminile a cura
del Ministero dell'Industria
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