I FATTI SALIENTI DEL '68

10 GENNAIO. Ha inizio l'ondata di occupazioni delle università. Da Palazzo Campana, sede universitaria di Torino, la protesta s'allarga in tutta Italia. La polizia interverrà duramente in più occasioni contro le occupazioni, tanto che a Firenze il rettore Giacomo Devoto si dimetterà per protesta contro il prefetto.

14 GENNAIO. Terremoto del Belice, vicino Trapani. Trecento le vittime, migliaia i feriti. 150.000 i senza tetto di un sisma che ha completamente distrutto Gibellina e Montevago.

29 GENNAIO. In un tesissimo dibattito alla Camera il deputato socialista autonomo Anderlini denuncia che il rapporto del generale Manes consegnato ai giudici nel corso del processo De Lorenzo risulta censurato nelle sue parti essenziali.

2 FEBBRAIO. Occupazioni e relativi sgomberi si verificheranno tutto il mese e vedranno coinvolte le università di Bologna, Pavia, Napoli, Modena, Padova, Palermo, Milano, Catania, Trieste e ancora Torino. Iniziano le agitazioni studentesche a Roma, con l'occupazione di Igiene e lettere. Le commissioni di lavoro cominciano subito ad essere impostate e a lavorare . Nella facoltà di lettere sono cinque:
1) Documentazione sulle Agitazioni studentesche nel mondo.
2) Rapporto fra
piano Gui e piano Pieraccini.
3) Crisi delle organizzazioni tradizionali degli studenti.
4) Autoritarismo nella scuola e nella società.
5) Diritto allo studio.

NOTTE 2-3 FEBBRAIO

Occupazione di Architettura all' Università la Sapienza, Roma.
Si istituiscono due gruppi di lavoro con larga base di partecipazione:
1) Ricerca di temi generali riguardanti la realtà universitaria.
2) Individuazione degli obiettivi direttamente perseguibili.
Fin dal primo giorno di occupazione viene deciso il blocco di ogni attività accademica, e la precisazione del carattere della facoltà come sede di produzione specifica di studenti di architettura.

3 FEBBRAIO.Occupazione di Fisica e Magistero.(Università la Sapienza, Roma)

6 FEBBRAIO. Primo appello di d'Avack (Rettore dell'università la Sapienza Roma), con un generico invito al dialogo e al ritorno alla normalità. Nell'appello si parla di « comprensione».

8 FEBBRAIO. L'assemblea di Fisica decide di cessare l'occupazione e di proseguire la lotta in altre forme.(Roma)

10 FEBBRAIO (mattina). Assemblea del corpo Accademico. Nell'assemblea si depreca il comportamento degli studenti e si da pieno appoggio a D'Avaek. (Roma)

10 FEBBRAIO (pomeriggio). Riunione del Senato Accademico. Si da un ultimatum agli studenti, fissando come termine ultimo per sgomberare le facoltà occupate, il 15; e ricordano che, se entro il 15 non hanno inizio gli esami, la sessione viene annullata. Il tono ricattatorio del comunicato evidente.(Roma)

12 FEBBRAIO (mattina). Il rettore entra nella facoltà occupata di Lettere per «dialogare» con gli studenti. Tra l'altro avverte che se entro le nove e trenta del giorno successivo (13) l'occupazione non avesse avuto fine, professori e bidelli sarebbero entrati per riprendere possesso della facoltà.(Roma)

12FEBBRAIO (sera). L'assemblea di Igiene decide di cessare l'occupazione e di proseguire la lotta in altre forme.(Roma)

13 FEBBRAIO (sera). Raccolta degli statini da parte d'una commissione di assistenti e studenti. D'Avack si presenta alla porta della facoltà di Lettere con alcuni professori. Chiede di poter entrare. Gli viene risposto che può entrare solo se dichiara di aderire alla protesta. D'Avack non aderisce. Dichiara anzi esplicitamente di essere incapace di controllare la situazione e di voler rimettere tutto nelle mani della «autorità democratiche dello Stato ».
In seguito alla presa di posizione di D'Avack, gli studenti di Fisica decidono la rioccupazione immediata della loro Facoltà.
(Roma)

16 FEBBRAIO. Tutte le facoltà meno Architettura decidono di cessare momentaneamente l'occupazione onde permettere lo svolgimento degli esami.(Roma)

19 FEBBRAIO. Gli « uccelli » (architetti come estrazione; definizione ideologica incerta) « occupano» la Sapienza. Per l'esattezza vanno ad insediarsi nella lanterna della cupola di S. Ivo alla Sapienza. Gli studenti romani in lotta organizzano manifestazioni di incoraggiamento e di solidarietà. Di notte si comunica tra occupanti e manifestanti tramite fiaccole.(Roma)

22 FEBBRAIO. Gli studenti, considerato che la facoltà di Lettere seguita a restare chiusa e gli esami non hanno corso, decidono di rioccupare. Penetrano attraverso gli uffici di segreteria, dopo un limitato scambio di idee con i bidelli.
Nel pomeriggio interviene la polizia, chiamata dal rettore.
L’intervento della polizia sembra sia regolato da un "rituale " preciso. Davanti al cancello di Lettere viene suonata una tromba: tre squilli. Il commissario pronuncia una frase: in nome della legge, uscite. Poi vengono segati e scardinati i cancelli. Quindi il manipolo di poliziotti, in fila per tre, entra a passo cadenzato nell’atrio deserto della facoltà. Il commissario guida il manipolo qua e là, e alla fine in aula 1 a, dove gli studenti devono stare seduti in silenzio. Il commissario entra con i poliziotti. I tre squilli si ripetono. A questo punto gli studenti scoppiano a ridere. (Una risata rituale). Il commissario ripete la frase: in nome della legge, uscite. Dopodiché studenti e studentesse vengono sollevati di peso - il tutto nel massimo silenzio - e portati via dai poliziotti.
(Roma)

23 FEBBRAIO. Corteo per il centro della città. Il corteo parte da Piazza di Spagna alle 10 e arriva, dopo un sit-in a Largo Chigi, all'università verso le 11,30. Impedisce un tentativo di serrata di fronte ai cancelli e arriva davanti a Lettere. Le scalinate della facoltà sono sbarrate dai poliziotti. C'è uno scontro. Alcuni studenti vengono feriti alla testa dalle forze dell'ordine che, per meglio espletare le loro mansioni, si servono di catene di ferro.
Alle 12,30 vengono forzati i cancelli del rettorato e si rioccupa per la stessa strada del giorno precedente.
(Roma)

27 FEBBRAIO. Ghisalberti, preside della facoltà di Lettere, si dimette.

28 FEBBRAIO. La polizia interviene nuovamente in forza (18 camion, idranti, camionette: in tutto duemila agenti) e fa sgomberare, stavolta senza troppe gentilezze, gli occupanti. Nel frattempo erano cominciati gli esami alla pari (da quattro ore) e si erano svolti con regolarità. Nel pomeriggio viene organizzato un corteo di protesta. A via Nazionale gli studenti vengono caricati brutalmente dalle camionette. Uno studente di legge - Paolo Pierini - riporta una frattura alla gamba destra.(Roma)

1 MARZO. A Valle Giulia a Roma durissimi sono gli scontri tra gli studenti che tentano di raggiungere la facoltà di architettura e la polizia. Alla fine si registrano 150 feriti tra le forze dell'ordine e 478 tra gli studenti. Quattro gli arrestati tra i dimostranti, 228 i fermati.

1 MARZO. lì direttore de "l'Espresso", Eugenio Scalfari e l'autore dei servizi sul piano Solo sono condannati per diffamazione in seguito alla denuncia presentata dall'ex capo del Sifar De Lorenzo.

2 MARZO. Assemblea a piazza del Popolo, mentre le facoltà di Lettere e di Fisica vengono occupate dai docenti. (Roma)

3 MARZO. Assemblea a piazza di Siena.Durante questa settimana, dopo alcune assemblee tenute alla F.G.C. e in altri luoghi, si procede all'occupazione di Magistero. I lavori dei consigli ricominciano immediatamente. (Roma)

5 MARZO. A Milano è occupato il liceo Panni. Il 7 il preside del Panni viene destituito dall'incarico per aver rifiutato di chiedere l'intervento della polizia. Per protesta saranno occupati altri licei in varie parti d'Italia

9 MARZO. Assemblea al Palazzetto dello Sport, con larga partecipazione degli studenti medi. Corteo di cinquemila studenti fino al Palazzo di Giustizia per chiedere l'immediato rilascio degli arrestati a Valle Giulia.(Roma)

12 MARZO. Si rientra all'Università, con un corteo partito dal Magistero. Vengono occupate (occupazione aperta) le facoltà di Lettere, Fisica e Architettura, dopo una grande assemblea nell'aula magna del rettorato.Vengono liberati gli arrestati. (Roma)

14 MARZO. Di notte scoppia un incendio ad architettura. Si dimostrerà subito che è di natura dolosa.(Roma)

.16 MARZO. E' fissato per questa data la giornata nazionale d'agitazione.
Nella prima mattina, un folto gruppo di «studenti (si dimostrerà poi che nella. squadraccia non c era nemmeno un studente) esce da Legge sventolando tricolori. Sono capeggiati da Caradonna e Almirante. Assaltano Lettere agitando catene e spranghe di ferro. Dopo uno scontro violento con gli occupanti di lettere, verso le dieci vengono respinti di nuovo a Legge. Sul piazzale s'è man mano formata una grande folla di studenti indignati, _ma ordinati. Proprio mentre la tensione va diminuendo, gruppetti di fascisti danno inizio, dal tetto di Legge, ad un lancio di oggetti disparati: mattoni, sassi, vasi di cemento, bottiglie, panche. La folla si disperde immediatamente, ma qualcuno resta colpito. Il lancio prosegue anche dalle finestre. I feriti, gravi e meno gravi, sono un centinaio, tra questi, gravissimo,
Oreste Scalzone, colpito da una panca lanciata dal secondo piano, guaribile in novanta giorni: riporta una frattura a due vertebre.La polizia interviene quando ormai gli studenti; furiosi, stavano per superare la barriera di banchi e mobili che era stata formata dai fascisti. Caradonna scappa alla chetichella attraverso il rettorato, lasciando i suoi bravi in mane sicure. Nel pomeriggio, grande corteo, con più di settemila persone, attraverso la città universitaria.Dei 52 neofascisti arrestati nessuno risulta essere studente

26 MARZO. A Orgosolo viene arrestato Grazianc Mesina, il più noto esponente del banditismo sardo.

1 APRILE. A Ferrara è occupata l'università. Ormai è un fiume in piena che non conosce sosta. L'8 gli studenti di sociologia d Trento ottengono il riconoscimento dell'assemblea come organo di rappresentanza e smettono l'occupazione. Lo stesso giorno a Bologna è occupata la sede centrale del l'università e a Torino medicina. 1118 a Roma è occupata lettere, il 22 fisica

4 APRILE. Il leader neo pacifista Martin Luther King è ucciso da un bianco a Memphis.

19 APRILE. A Valdagno, i provincia di Vicenza, scontri durissimi tra la polizia e gli operai della Marzotto in sciopero contro il piano di ristrutturazione dell'azienda. 42 operai sono arrestati. Per sollecitarne la scarcerazione i 27 consiglieri di Dc, Pci e Psu rassegnano le dimissioni.

25 APRILE. Franco Piperno e Antonio Russo, esponenti del movimento studentesco romano, sono arrestati con l'accusa di aver dato fuoco alla sede romana della Boston Chemical, che produce il napalm utilizzato in Vietnam.

I MAGGIO. A piazza San Giovanni a Roma il comizio del segretario cittadino della Cgil, il socialista Agostino Marianetti, è interrotto da migliaia di studenti. La Cgil condannerà l'accaduto.

19-20 MAGGIO. Elezioni politiche. Principale dato fallimento dell'unificazione socialista con la perdita di oltre il 5% del Psu. Avanzano Psiup e Pci, mentre la lista unitaria Pci-Psiup-lndipendenti di sinistra ottiene un insperato 30%. Dc 39,1%, Pci 26,9%, Psu 14,5%, Pli 5,8%, Msi 4,5%, Psiup 4,4%, Pri 2,0%, Pdium 1,3%, Svp 0,5%, altri 1,0%.

24 MAGGIO. A Milano è occupata la Cattolica.

25 MAGGIO. A Parigi la polizia reprime nel sangue le manifestazioni studentesche. E indetto lo sciopero generale. A Parigi si combatte per le strade, De Gaulle scioglie l'Assemblea nazionale e ammassa truppe intorno alla capitale.

31 MAGGIO. A Roma si svolge una manifestazione di solidarietà con gli studenti francesi. Barricate sono innalzate a Campo de' Fiori e durissimi sonogli scontri con la polizia. Il bilancio è di 20 feriti, 4 arresti e 50 fermi.

5 GIUGNO. lì candidato alla casa Bianca Robert Kennedy è assassinato a Los Angeles. lì socialista Sandro Pertini è eletto presidente della Camera con i voti della maggioranza più il Pli (364) e le schede bianche dell'opposizione (215). Fanfani è eletto presidente del Senato con 181 voti a favore, 127 schede bianche e tre disperse.

6 GIUGNO. Sulle colonne del settimanale "Rinascita" il comunista Giorgio Amendola attacca il movimento studentesco al quale contesta "un rigurgito di infantilismo estremista e di posizioni anarchiche". Precedentemente, il 3 maggio, il segretario del Pci Luigi Longo, aveva invece espresso, sempre su "Rinascita", giudizi positivi sul movimento.

7 GIUGNO. A Milano gruppi di dimostranti bloccano con barricate nei pressi della sede del "Corriere della Sera", il passaggio degli automezzi carichi del giornale appena stampato, tenendo in scacco per ore la polizia.

10 GIUGNO. La nazionale di calcio italiana vince a Roma il campionato d'Europa battendo in finale la Jugoslavia per due a zero.

11 GIUGNO. Suscita moltissime polemiche una poesia di Pier Paolo Pasolini edita da "l'Espresso", rivolta agli studenti nella quale afferma di aver simpatizzato con i poliziotti, figli di poveri, durante gli scontri di Valle Giulia, e non con gli studenti figli di papà.

14 GIUGNO. Muore a Napoli Salvatore Quasimodo. Era nato a Modica (Rg) il 20 agosto 1901.

25 GIUGNO. Giovanni Leone vara un governo ponte, un monocolore Dc, in attesa che i socialisti, usciti fortemente ridimensionati dalle elezioni, decidano se rientrare o meno nell'esecutivo.

28 GIUGNO. Il colonnello Renzo Rocca, già capo dell'ufficio ricerche economiche e industriali del Sifar, è trovato morto nel suo ufficio a piazza Barberini a Roma. All'ipotesi del suicidio si oppone il magistrato Ottorino Pesce, che sarà rimosso dall'inchiesta per essersi rifiutato di farsi affiancare da un agente del Sid.

8 LUGLIO. Si conclude il processo alla banda Cavallero con la condanna all'ergastolo per Pietro Cavallero, Sante Notarnicola e Adriano Rovoletto che nel corso del dibattimento avevano rivendicato il carattere rivoluzionario delle loro rapine.

22 LUGLIO. Muore a Cervia (Ra) Giovanni Guareschi autore di Peppone e Don Camillo.

29 LUGLIO. l"'Humanae vitae", l'enciclica di Paolo VI che vieta l'uso degli anticoncezionali, viene resa nota.

21 AGOSTO. La Cecoslovacchia viene invasa dalle truppe del Patto di Varsavia che pongono cosi fine all'esperienza della "primavera di Praga" di Aleksander Dubcek, iniziata all'inizio dell'anno. lì Pci in una nota condanna l'invasione giudicando "ingiusta tale decisione che non si concilia con i principi dell'autonomia e dell'indipendenza di ogni partito comunista e di ogni Stato socialista".

25 AGOSTO. Viene rinviata l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia dopo che nei giorni precedenti vi erano state violente contestazioni. Il 28 l'associazione degli autori occuperà il palazzo del cinema e saranno sgomberati dalla polizia. Guidati da Cesare Zavattini gli autori terranno un controfestivaI.

1 SETTEMBRE. Vittorio Adorni vince il campionato del mondo di ciclismo su strada a Imola.

14 SETTEMBRE. I cattolici del dissenso occupano a Parma il Duomo che sarà sgomberato dalla polizia su richiesta del vescovo.

3 OTTOBRE. Ha inizio alla Pirelli Bicocca di Milano uno degli scioperi più lunghi e più aspri degli ultimi anni nel quadro del rinnovo contrattuale dei lavoratori della gomma.

12 OTTOBRE. Si inaugurano a Città del Messico le XIX olimpiadi. Precedute dal massacro degli studenti in piazza delle Tre culture compiuto il 2 da polizia e esercito, queste olimpiadi si consegneranno alla storia per quel pugno chiuso e il capo chino di protesta che Tommie Smith e Tom Carlos alzeranno sul podio dei 20C metri piani. Per l'Italia una delle peggiori prestazioni olimpiche con tre ori quattro argenti e nove bronzi.

16 OTTOBRE. A Roma viene occupato il liceo Mamiani dopo che il preside aveva invitato tre studenti a ritirarsi da scuola, pena l'espulsione da tutte le scuole d'Italia. Dal Mamiani la protesta si allargherà in tutta Italia.

20 OTTOBRE. Muore a Perugia, dove era nato nel 1899, Aldo Capitini teorico della nonviolenza.

24 OTTOBRE. lì segretario del Pci Luigi Longo viene colpito da emorragia cerebrale. lì Pci lo renderà noto il 26.

2 NOVEMBRE. A Rimini si riuniscono i gruppi spontanei della nuova sinistra e i movimenti dei cattolici del dissenso. Tre giorni prima migliaia di persone in un'assemblea all'Isolotto di Firenze avevano espresso solidarietà a don Enzo Mazzi, al quale il cardinale Florit aveva chiesto di ritirare la solidarietà agli occupanti del Duomo di Parma, pena le dimissioni.

3 NOVEMBRE. Un centinaio di morti è il drammatico bilancio di una alluvione che ha colpito varie parti del Piemonte e in particolare il Biellese.

14 NOVEMBRE. Sciopero generale in tutta Italia indetto da Cgil, Cisl e Uil. Scontri a Firenze, Reggio Calabria e Torino, nei pressi dello stabilimento di Mirafiori.

17 NOVEMBRE. Elezioni regionali in Trentino-Alto Adige: Dc 37,1%, Svp 29,1%, Psi 11,4%, Partito popolare trentino 4,2%, Pli 3,7%, Pci 3,4%, Msi 3,2%, Pci-Psiup 2,9%, Pri 1,8%, Psiup i ,6%, altri 1,6%.

19NOVEMBRE. Si dimette il governo Leone.

2DICEMBRE. Ad Avola (Sr) la polizia spara durante Io sciopero dei braccianti agricoli uccidendone due, Giuseppe Scibilia e Angelc Sigona e ferendone 50.

6 DICEMBRE. In migliaia a Firenze manifestano solidarietà a don Mazzi destituito dal cardinale Florit. Messaggi di solidarietà giungono da tutto il mondo.

7 DICEMBRE. Uova e ortaggi contro gli eleganti partecipanti alla prima della Scala.

12 DICEMBRE. La Fiom Cgil riconquista la posizione di primo sindacato alla Fiat, passando dal 26,6% al 30,3%. La Uil scende dal 31,2% al 28,7%.

13 DICEMBRE. Rumor presenta il suo governo dopo che l'incarico gli era stato affidato il 26 novembre. Si basa su una maggioranza composta da Dc, Psi e Pri.

19 DICEMBRE. L'adulterio femminile non è più reato. Lo sancisce una sentenza della Corte Costituzionale nella quale si prevede la separazione anche per l'adulterio del marito, fin qui non riconosciuto.

31 DICEMBRE. Davanti al locale notturno La Bussola di Marina di Pietrasanta (Lu) gli studenti contestano gli avventori che sono aggrediti da esponenti di Potere Operaio. La polizia interviene e lo studente Soriano Ceccanti rimane gravemente ferito.

 


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